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Ufo 3

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Coffee & Bar
Design


2000

Location: Milano IT
Client: Portello Caffè
Area: 15mq
Provide Service:
Concept design
Lighting design
Works management

 

 

 

 

Ufo 3 

Questo chiosco installato in una galleria commerciale deriva dalle esperienze di chioschi circolari precedentemente progettati. UFO n°3 si compone di due parti principali: la fascia bassa, operativa, che termina con il bancone di somministrazione e la fascia alta, con funzione di stoccaggio/magazzino, unite da un perno centrale strutturale. Il rivestimento della superficie in grès ha un’ottima resistenza meccanica e chimica e assicura al chiosco una lunga durabilità nel tempo. Tramite le tessere a mosaico in grès viene ripreso il tema della riga colorata, che è la grafica di riferimento per la linea Portello Caffè. Infine la luce, appena sotto la parte alta, richiama l’avventore e uniforma l’illuminazione sul banco di lavoro e somministrazione ed enfatizza la forma circolare del chiosco.

This kiosk installed in a shopping gallery derives from the experience of previously designed circular kiosks. Ufo n.3 has two main parts, the lower operational strip that ends with the serving counter and the upper part, used for storage. They are joined by a central pivot structure. The coating is in grès with an optimal mechanical and chemical resistance that insures the kiosk a long functional lifetime. The colored line theme is repeated in a mosaic composition, which refers to the Portello Caffè line. Lastly the light just below the upper part, recalls the customer and the uniform lighting on the working and serving counters emphasize the circular form of the kiosk.


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Isolacaffè

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Coffee & Bar
Design


2008

Location: Milano IT
Client: Portello Caffè
Area: 22mq
Provide Service:
Interior design, Styling,
Graphic design
Lighting design
Works management

 

 

 

 

Isolacaffè 

Collocata nel centro commerciale di Vittone (Milano), questa Isola caffè offre la possibilità di una piacevole sosta agli utenti. Il progetto nasce dalla volontà di creare una struttura che,in soli 7 metri circa di lunghezza, sia idonea alle funzioni principali e indispensabili di caffetteria. Lo spazio è suddiviso in due parti: la prima destinata alla consumazione di cibi e bevande, la seconda adibita all’esposizione, tramite vetrine, dei singoli prodotti. L’intervento è caratterizzato da una linea sinuosa e continua evidenziata dalla fascia luminosa che contorna ininterrottamente l’intera Isola caffè. Il connubio tra design e funzionalità pratica emerge grazie alla soluzione adottata per i cestini che risultano essere quasi invisibili, inseriti all’interno della linea luminosa in modo da non spezzare l’armonia della struttura. Nella parte superiore sono stati inseriti dei menù board che specificano le caratteristiche dei singoli prodotti. I materiali impiegati sono legno, vetro e plexiglass; mentre i colori scelti hanno la funzione di far risaltare le superfici, l’alternanza tra pieni e vuoti e la compenetrazione tra spazi concavi e convessi nel design del complesso.

Located in a shopping mall in Vittone (Milan) this coffee shop offers its customers a pleasant rest stop. The project was born from the desire to create a structure only about 7 meters long which would be able to carry out all the basic and essential functions of a cafeteria. The space is divided into two parts: the first is for eating and drinking and the second is for showcasing the single products offered. The project has a sinuous continued line highlighted by an illuminated frame circling the entire café island. The bond between design and practical function emerges thanks to the solution chosen for the wastebaskets that become nearly invisible, inserted within the illuminated frame in a way that does not break the structure’s harmony. In the upper part menu boards have been inserted which specify the individual products. The materials used are wood, glass and Plexiglas. The chosen colors are used to highlight the surfaces, and the alternating full and empty, convex and concave spaces are part of the total design project.


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Out & Inside Coffee

219.32-copertina Bassa
219.32

Coffee & Bar
Design


2008

Location: Milano IT
Client: Portello Caffè
Area: 5mq
Provide Service:
Interior design, Styling,
Graphic design
Lighting design

Works management

 

 

 

 

Out & Inside Coffee 

In un centro commerciale, una caffetteria dallo spazio limitatissimo (meno di 5 metri quadrati). Il concept progettuale richiama un unico “foglio” di legno, che con forme dalla sinuosità controllata si sviluppa dall’alto al basso assolvendo a tutte le funzioni richieste: menù board, zona somministrazione, bancone di servizio. I colori scuri dell’interno danno risalto alla facciata lignea, che traslando in avanti negli orari di apertura, espone i fianchi ai clienti che identificano da subito il prodotto offerto. Un progetto dal carattere originale e unico che riesce a sfruttare fino all’ultimo centimetro il pochissimo spazio a disposizione.

In a shopping mall, a cafeteria with very limited space (less than 5 square meters). The project concept reminds us of a single wooden leaf with a controlled sinuous shape that develops from the top to the bottom, resolving all the tasks required: menu board, preparation area, counter service. The dark colors inside emphasize the wooden façade that during opening hours is pulled out, its sides visible to the clients who immediately recognize the product offered. An original and unique project that is able to take advantage of the little space available up to the last centimeter.


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Portello Caffè 2008

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219.29

Coffee & Bar
Interior design


2008
Location: Milano IT
Client: Portello Caffè
Area: 50mq
Provide Service:
Interior design
Graphic design
Lighting design
Works management

 

 

 

 

Portello Caffè

Questo Portello Caffè nasce come prototipo all’interno di un centro commerciale a Milano. Le linee squadrate della struttura mettono in risalto la grafica che contraddistingue il brand: una texture formata da righe dai colori caldi, che ricordano le tinte della pianta del caffè. Il prodotto commerciale pubblicizzato nei menu board luminosi acquista maggior risalto grazie all’utilizzo dei materiali scuri scelti per la struttura e per il bancone, realizzato in wengè. Una linea luminosa contorna l’intera struttura e demarca la squadratura e la rigidità dell’intero complesso. La leggerezza strutturale delle sedie realizzate in materiale metallico si contrappone alla geometria del locale, senza però romperne l’armonia.

 

This Portello coffee shop was conceived as a prototype for a Milan shopping mall. The structure’s square lines highlight the brand’s graphics: a texture formed of warm colored lines that remind us of the color of coffee plants. The products advertised on the illuminated menu boards are further highlighted thanks to the use of dark materials chosen for the counter, made in wénge. An illuminated line frames the entire structure and highlights the squared and rigid interior. The structural lightness of the metal chairs contrasts with the shop’s geometry without disturbing its harmony.


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NuovaOttica 2006

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Eyewear shop
Interior design
Graphic design

2006
Location: Parma IT
Client: NuovaOttica
Area: 100mq
Provide Service:
Architectural design
Interior design
Graphic design
Lighting design
Works management

NuovaOttica

Bianco, beige, nero. Orizzontalità e prospettiva. Tutto il progetto si basa su tre colori e due concetti, semplici, che ripetuti e declinati in vari modi identificano e caratterizzano questo punto vendita. Tutte le linee confluiscono verso il fondo dell’ambiente, attirando ed invogliando l’avventore a muoversi in avanti, come se le linea indicasse la direzione da seguire. Ma al contrario di un “trompe-l’œil” il centro del fondale, dove ci si aspetta che confluiscano tutte le linee, non tiene fede alle attese e ci ricorda, disingannandoci con le sue linee parallele, che lo spazio non è infinito ma ben delimitato. Un progetto quindi che è ben consapevole dei rapporti geometrici non ben proporzionati di questo luogo e che prima ci inganna per poi riportarci alla realtà: non un corridoio infinito dunque, ma un negozio dalle dimensioni delimitate.

 

White, beige, black. Horizontal and perspective. The entire project is based on three colors and two concepts, simple, which when repeated and used in several ways attract and invite the observer to move ahead as if the line shows a path to follow. But contrary to a “trompe-l’oeil”, the basic center where one would expect all lines to connect does not follow the rule, it reminds and contradicts us that the space is not infinite but well defined. Thus a project well aware of geometric relation, not well proportioned in this place and firstly trick us and then take us back to reality: therefore not an infinite hallway, but a store with fixed dimensions.


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Ringomobile Store 2013-2015

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Mobile operator
Interior design
Brand Identity

2013-2015
Location: Milano IT
Piazza Angilberto 2013
Viale Monza 2013
Via Padova 2013
Cinisello Balsamo 2014
Sesto San Giovanni 2015

Client: Ringomobile
Area: 40mq /80mq
Provide Service:
Interior design
Graphic design
Communication design
Lighting design
Works management

 

 

 

Ringomobile Store 

Lo studio è stato incaricato di gestire e coordinare l’immagine di una nuova compagnia telefonica, a partire dal logo, passando all’immagine coordinata (caratteri, colori, biglietti da visita, carta intestata, buste, sito web, email, footer) fino ai punti vendita, ai totem informativi, ai corner commerciali.
Lo spazio dello store è distribuito su una parte di vendita dei cellulari e degli accessori ed una parte per servizi e assistenza post-vendita. Il colore dominante è il viola, che riprende il logo: una goccia che crea cerchi concentrici a richiamare l’idea del network, racchiusa in una forma circolare che ricorda la globalità e la terra, percorsa dalle reti di comunicazione.
Originali gli espositori per i cellulari, un vero oggetto di design: si tratta di totem retroilluminati che integrano il logo e che sono stati studiati appositamente per contenere e mettere in mostra i vari modelli proposti.

 

The studio was asked to manage and coordinate the image of a new telephone company, starting from the logo, including a coordinated image (typeface, color, business cards, stationary, website, email etc.) up to the shops and the information totems in shopping malls.
The store space is distributed into one area for cell phone sales and accessories and another area for service and aftersales assistance.  Purple ls the dominant color which is in the logo: a drop that creates concentric circles giving the idea of a network, enclosed in a round form that recalls the earth’s globe covered with its communication network.
The original cell phone display, a true design object, is a totem lit from the back and integrating the logo and specially designed to show the various models offered.


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La Table 2005

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218.00

Restaurants & Bars
Renovation
Interior design


2005
Location: Parma IT
Client: La Table
Area: 120mq
Provide Service:
Architectural design
Interior design
Lighting design

 

 

 

 

 

La Table

“La Table” è un locale collocato in centro a Parma, ristrutturato e rinnovato secondo un gusto moderno. All’interno lo spazio è suddiviso in 4 zone in base alla loro funzione. Il primo spazio,un lungo e stretto vano adibito a zona bar e degustazione vino, è caratterizzato dall’uso di materiali di pregio come il cuoio e la pietra naturale utilizzati come rivestimento del bancone. Il soffitto ligneo, già esistente prima della ristrutturazione, è stato recuperato, ripristinato e reso visibile.
Gli elementi che rendono unico e particolare questo spazio sono la grande scaffalatura posta dietro il bancone di servizio che ospita le diverse qualità di vino; il lampadario sospeso e leggero è formato da profili in alluminio assemblati in loco che creano un gioco caleidoscopico, interrompendo lo spazio geometrico lineare dell’ingresso. I colori caldi utilizzati per fare risaltare i volumi si ripetono e si alternano in tutto il locale.
Ad uno spazio adibito all’esposizione dei cibi e completato da una scaffalatura contenente i prodotti culinari in vendita, segue un’area riservata alla consumazione che riprende i colori presenti all’ingresso – il nero, il bordeaux e il beige – mentre alcune pareti rimangono in pietra “a vista”.
Gli elementi che caratterizzano questo spazio sono il grande lucernario posto sul soffitto, rinnovato seguendo un gusto liberty, e la presenza di pilastri, rivestiti con listelli a posa orizzontale che smorzano la verticalità imposta dalla struttura e spezzano, ancora una volta, lo spazio lineare dell’intero locale.

 

“La Table” is a pub in the center of Parma, renovated and renewed with modern taste. Inside it is divided into four spaces based on function. The first room is long and narrow and is a bar   and wine tasting room which features quality materials like leather and natural stone, for example the counter covering. The wooden ceiling, already present, was recuperated, renewed and made visible.  The elements that render this   pub unique and special are the large shelves located behind the service counter containing the different types of wine and the custom assembled lightweight hanging lamp in aluminum that creates a kaleidoscope effect which   interrupts the linear space of the entrance.
The warm colors used increase the volumes, repeating and alternating throughout the rooms. In a space for showcasing the dishes served   there are also shelves with products offered for sale, followed by an area for consummation which   repeats the colors in the entrance –black, bordeaux and beige, while other walls remain in exposed stone.
The elements that characterize this space are a large skylight located on the ceiling renovated in Liberty style and the presence of pilasters covered with horizontal slats, which diminish the verticality, imposed by the structure and once again break the linear space of the entire pub.


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Cantina CECI

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Showroom
Interior design

2018-2019
Location: Parma IT
Client: Cantina CECI
Area: 90mq
Provide Service:
Architectural design
Interior design
Facade design
Lighting design
Works management

 

 

 

Cantina CECI 1938

Per la realizzazione di una nuova sala degustazione della cantina Ceci si è partiti dallo studio della rappresentazione del marchio andando ad individuare gli elementi caratterizzanti la personalità dell’azienda e trasponendoli nella rappresentazione degli spazi attraverso colori, arredi e materiali. I caratteri di tradizione, territorio, famiglia e classicità sono reinterpretati attraverso una ricerca formale in elementi di alta qualità e design, creando un ambiente identificativo del marchio e che lasci al visitatore l’impressione di esserne diventato parte integrante.
I colori scelti sono il nero, il bronzo e il bordeaux mentre i materiali sono il legno, il marmo e il vetro. Lo spazio è suddiviso in tre zone: la prima è costituita dal bancone bar, disegnato su misura, come la parete su cui si innesta, studiata come spazio dinamico di esposizione delle bottiglie attraverso un sistema di mensole a scomparsa all’interno della boiserie; la seconda zona è una sorta di salottino, dove poter degustare i prodotti sentendosi accolti nell’intimità di un salotto privato; la terza ha una duplice identità, può essere identificata da un grande tavolo centrale, pensato per gruppi più numerosi ma anche per eventuali riunioni, oppure come sala video; infatti spostando il tavolo centrale all’interno di un mobile disegnato su misura, si crea lo spazio per posizionare le sedute per accogliere le persone per la proiezione di video attraverso il grande schermo sito che si trova anch’esso all’interno del mobile.
La parete di fondo diventa un grande giardino verticale, i cui colori contribuiscono ad esaltare ulteriormente l’atmosfera insieme al sistema di luci incassate a soffitto. Successivamente i lavori si sono estesi anche alla risistemazione della scala di accesso alla sala degustazione, il cui aspetto non risultava essere conforme al nuovo spazio. Si sono rivestite sia le pareti, con il cartongesso, che la scala, con piastrelle su misura in grès, completando il tutto con un nuovo parapetto in cristallo. I nuovi materiali, i colori e le luci utilizzate, creano la giusta atmosfera, raccolta ed essenziale, che introducono alla sala degustazione dove sono espressi appieno i caratteri del marchio Ceci.

 

 

CECI Wine Cellars
The creation of a new tasting room for Ceci cellars began by studying the brand and going on to identify the traits of the company’s personality and then transposing this to the spaces by use of color, design and materials. The traits of tradition, territory, family and classicism are reinterpreted through formal research in high quality and design elements, creating an atmosphere of brand identity which gives the visitor the impression of becoming an integral part.
 The chosen colors are black, bronze and burgundy while the materials are wood, marble and glass. The space is divided into three zones; the first is a bar counter, custom designed, as is the wall on which it is built, studied as a dynamic exhibition space for the bottles by use of vanishing  shelving inside the boiserie; the second zone is  a sort of private chamber where one can taste the products, feeling  welcomed by the idea of being in a private boudoir; the third has a dual identity, it could be identified  by the large central table, thought for larger groups or also for meetings, or as a video theater; in fact by moving the central table into a custom designed piece of furniture, a space is created for seating for the projection of videos on a large screen contained also in the same piece of furniture.

The back wall becomes a large vertical garden, where the colors contribute to further exalt the atmosphere together with the built-in lighting on the ceiling. Later the intervention was extended also to the redoing of the staircase leading to the tasting room, because it was no longer in line with the new space. The walls and the staircase were covered with plasterboard and porcelain tiles, completing all with a new plate glass railing. The new materials, the colors and lighting used creates the right atmosphere, cozy and essential, which introduces us to the tasting room, where the characteristics  of the Ceci brand are fully expressed.


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La Fattoria di Parma

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Food & Beverage
Architectural restoration
Interior design

2015-2017
Location: Parma Italia
Client: La Fattoria di Parma
Area: 250mq
Provide Service:
Architectural design
Interior design
Facade design
Lighting design
Works management

 

 

 

 

La Fattoria di Parma

Uno spazio pensato per far vivere un’esperienza di assaggio unica. Per accogliere i propri ospiti la Fattoria di Parma, artigiani del salume dal 1936, ha ideato la SalAmeria, dedicata alla scoperta dei salumi che vengono prodotti nello stabilimento lì a pochi passi. Al nostro studio è stata affidata sia la riqualificazione del salumificio che affaccia sulla via Emilia Parmense, sia il recupero conservativo dei laboratori produttivi trasformati nello spazio di degustazione.
L’identità del luogo è diventata centrale per le scelte adottate nel trasformare gli ambienti destinati alla somministrazione e alla convivialità: il bancone è stato recuperato conservando il rivestimento in ceramica di un tempo. Si sono scelti i colori del bianco e del rosso per richiamare il carattere dell’ambiente originario. Anche i rivestimenti delle pareti sono stati mantenuti ma rinnovati con stampe realizzate sulle piastrelle e pensate su misura: il logo dell’azienda (Sant’Antonio) e una rappresentazione del re maiale, con le varie parti delle carni suine da lavorare. Per il pavimento si è optato per il gres rosso, del tutto simile alle piastrelle usate una volta.
Gli utensili e le attrezzature dal vecchio laboratorio di salumi sono diventati originali elementi di arredo, come la guidovia utilizzata per ‘mettere in bella mostra’ i miti di queste terre: culatelli, coppe, fiocchetti. Il bancone è dotato anche di una vetrina refrigerata per l‘esposizione dei prodotti.
Gli arredi, disegnati su misura, ricordano quelli di un tempo: si veda la linea dei tavoli e delle panche e le cromie, che giocano coi toni del rosso, del bordeaux e del bianco. Si è conservata traccia persino delle vecchie celle frigorifere, una delle quali è stata trasformata nei servizi igienici del locale: la porta originale è stata mantenuta e rivisitata; i lavatoi prescelti richiamano volutamente le attrezzature dei vecchi laboratori; gli specchi sono appesi a ganci, tra i materiali recuperati dall’ambiente originario. Tutta l’operazione è riuscita a valorizzare il carattere del locale, facendosi ‘racconto’ di un’eccellenza produttiva e gastronomica che affonda le radici nella Bassa Parmense di quasi un secolo fa.

 

A space conceived to offer a unique tasting experience. To welcome its guests, La Fattoria di Parma—artisans of cured meats since 1936—created the SalAmeria, a place dedicated to discovering the products made just a few steps away in the production facility. Our studio was commissioned both with the renovation of the salami factory overlooking Via Emilia Parmense and with the conservative restoration of the former production laboratories, transformed into a tasting space.
The identity of the place played a central role in the design choices for the areas dedicated to food service and conviviality. The counter was restored, preserving its original ceramic cladding. White and red were chosen as the main colors, recalling the character of the original environment. The wall coverings were also retained and renewed through custom-designed prints applied directly onto the tiles: the company logo (Sant’Antonio) and a depiction of the “king pig,” illustrating the various cuts of pork. For the flooring, red porcelain stoneware was selected, closely resembling the tiles once used. Tools and equipment from the former curing laboratory were repurposed as distinctive furnishing elements, such as the overhead rail system used to display the local icons of these lands—culatelli, coppa, and fiocchetti. The counter also incorporates a refrigerated display case for product presentation.
The custom-designed furnishings recall those of the past, particularly in the lines of the tables and benches and in the color palette, which plays with shades of red, burgundy, and white. Even the old cold storage rooms were preserved in memory: one of them was converted into the restrooms. The original door was retained and reinterpreted; the selected washbasins deliberately reference former laboratory equipment; the mirrors are hung from hooks, among the materials recovered from the original space. The entire intervention enhances the character of the place, becoming a narrative of a productive and gastronomic excellence rooted in the Bassa Parmense for nearly a century.

 


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Residence AS

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Private Residence
Interior Residential
Architecture Residential

2008-2011
Location: Piacenza IT
Client: Private client
Area: 185mq
Provide Service:
Architecture design

Interior design
Lighting design
Works management

 

 

 

 

 

Residence AS

Una ristrutturazione di una casa anni ’70, ampliata da un nuovo volume a forma di parallelepipedo. La distinzione “storica” e volumetrica definisce gli orari di utilizzo della casa: il nuovo volume coincide con la zona giorno, mentre nella parte ristrutturata si è collocata la zona notte con le camere e i bagni.Caratteristica principale del nuovo ampliamento è la semplicità e la linearità: un elemento che sembra galleggiare sul terreno, segnato da una continuità spaziale interno/esterno grazie alle grandi vetrate senza cornici che permettono una miglior lettura del paesaggio e che alleggeriscono l volumetria. Con queste grandi aperture si vengono quindi a creare nuove prospettive sulle colline circostanti e si raccoglie tutto il calore possibile dai raggi solari in inverno. In estate, al contrario, quando i raggi sono zenitali e scalderebbero troppo la casa gli sporti in aggetto creano un’adatta protezione solare per le aperture.
Grazie a questi ed ad altri accorgimenti tecnologici (coibentazione a cappotto dell’involucro, ricambio forzato dell’aria, illuminazione a led, ecc…) l’edificio richiede pochissima energia per essere scaldato in inverno e raffreddato d’estate ( classe energetica A).
Internamente si ripete la dicotomia zona giorno/zona notte: la prima infatti è formata da ambienti aperti e luminosi, in una continuità spaziale che non necessità setti divisori. La cucina, disegnata a misura e completamente “a scomparsa”, non corrisponde al tradizionale ambiente della casa adibito alla preparazione e alla cottura del cibo ma diventa parte integrante del soggiorno. Al centro della sala da pranzo è stato collocato un grande tavolo, disegnato, geometricamente simmetrico e massiccio, pesante. Al contrario, al di sopra del tavolo troviamo un lampadario leggero e articolato, anch’esso disegnato, che rompe la linearità e la semplicità geometrica degli spazi e degli arredi. La zona notte invece è caratterizzata da spazi più stretti e meno luminosi, quasi angusti. Il corridoio segnato dal pavimento scuro e dal soffitto nero, allarga visivamente il campo sui lati dai quali accedere alle varie stanze. Il bagno è completamente nero, annullando tutte le geometrie, gli unici elementi che risaltano sono i sanitari e i due mobili lavello realizzati a disegno.

 

Remodeling of a home from the seventies, enlarged by a new space shaped like a parallelepiped. The “historical” and volumetric distinction defines the hours of using the home: the new volume coincides with the day area, while the rebuilt part is situated in the night area with bedrooms and bathrooms. The principal characteristic of the new enlargement is simplicity and linearity: an element that seems to float on the ground, featuring an internal/external spatial  continuity, thanks to the large windows without frames that permit a better vision of the view and which lighten the spaces. With these large openings therefore, new perspectives are created on the surrounding hills and all the heat possible is collected from the sunrays in the winter. In the summer on the contrary when the rays are at the zenith and would heat the house too much, the protrusions on the eves create a solar protection for the openings. 
Thanks to this and other technological details (insulation of the walls, forced air exchange, led lighting, etc.,) the building needs little energy for heating in the winter and for cooling in the summer (energy class A). Inside the day/night area this separation is repeated. The day area has open and light rooms in a spatial continuation not needing elements of division.
The specially designed kitchen, completely “pull out” does not correspond to the traditional atmosphere of a home where food is prepared but becomes part the living room. A large specially designed table, symmetrical, heavy and massive, is placed in the center of the dining room. As a contrast, above the table we find a light jointed lamp, also designed in order to break the linear geometric simplicity of the spaces and the interior decoration. The night area however has narrower spaces, which are not as bright, almost confining. The dark floored hall with its black ceiling enlarges our field of vision on the sides where the various rooms’ entrances are located. The bathroom is totally black and cancels all the geometry. The only elements that stand out are the fixtures and two sinks with custom designed cabinets.

 

 

 


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