Allestimento “Segno Spazio Luce”

Interior design
2023-2024
Client: Municipality
of Castell’Arquato PC
Area: 250mq
Provide Service:
Interior design,
Lighting design
Allestimento “Segno Spazio Luce”
La mostra antologica personale, realizzata su invito del Comune di Castell’Arquato, è allestita negli spazi del Palazzo del Podestà, sede dell’esposizione. L’allestimento, ideato e progettato appositamente per la mostra, è concepito come un percorso unitario, in cui arte e architettura dialogano in modo continuo all’interno dello spazio espositivo. Dall’ingresso il visitatore è accompagnato in una sequenza fluida che conduce alla grande area centrale dedicata all’Arte. Qui le opere pittoriche di grande formato sono collocate in uno spazio ampio e misurato, favorendo un rapporto diretto tra opere, architettura e luce. Il percorso prosegue nell’area dell’Architettura, organizzata in modo più raccolto e analitico. Modelli, disegni, fotografie e oggetti di design sono disposti lungo il perimetro e su supporti dedicati, costruendo una narrazione che restituisce il processo progettuale e la sua evoluzione nel tempo, dal segno alla forma costruita.
Nel suo insieme, l’allestimento si fonda su un equilibrio tra pieni e vuoti, superfici e volumi, evitando separazioni nette tra le discipline. Arte, architettura e design si intrecciano lungo il percorso come un filo continuo, dando forma a uno spazio espositivo unitario, in cui segno, materia e luce concorrono a definire una visione coerente e atemporale della ricerca.
Exhibition Design “Sign Space Light”
The personal retrospective exhibition, organized at the invitation of the Municipality of Castell’Arquato, is presented in the spaces of the Palazzo del Podestà, the venue of the exhibition. The exhibition design, conceived and developed specifically for the show, is structured as a unified spatial journey, in which art and architecture engage in a continuous dialogue within the exhibition space.
From the entrance, visitors are guided along a fluid sequence leading to the large central area dedicated to Art. Here, large-scale paintings are displayed within a spacious and measured setting, encouraging a direct relationship between the works, the architecture, and light. The route continues into the Architecture section, conceived as a more focused and analytical area. Models, drawings, photographs, and design objects are arranged along the perimeter and on dedicated supports, creating a narrative that conveys the design process and its evolution over time, from the initial mark to the built form.
As a whole, the exhibition design is based on a balance between solids and voids, surfaces and volumes, avoiding rigid separations between disciplines. Art, architecture, and design intertwine along the route like a continuous thread, shaping a unified exhibition space in which sign, matter, and light contribute to defining a coherent and timeless vision of the research.
Ongoing - Sede Società Autostrada del Brennero

Office Interiors
Interior design
2023-2024
Status: Ongoing
Client: Sede Società
Autostrade del Brennero TN
Area: 1500mq
Provide Service:
Interior design,
Lighting design
Progetto integrato di arredi e finiture Sede Autostrada del Brennero
Il progetto riguarda la riqualificazione degli spazi interni della sede di Autostrada del Brennero a Trento e si sviluppa su tre livelli, per una superficie complessiva di circa 1.500 mq. Al piano terra, l’ingresso è concepito come uno spazio esperienziale che simula un viaggio in autostrada: due maxischermi laterali riproducono il paesaggio in movimento, mentre il vano circolare dell’ascensore centrale diventa un elemento architettonico iconico, rivestito in doghe di legno con profili luminosi e schermi integrati. Il progetto definisce un linguaggio compositivo unitario e riconoscibile, basato sull’uso del legno e del colore verde, in dialogo con il territorio. Le partizioni vetrate garantiscono ambienti luminosi e trasparenti, mantenendo una forte continuità visiva tra gli spazi.
Ai piani superiori, la sala consiliare, la sala conferenze e gli uffici dirigenziali sono ripensati in chiave flessibile e funzionale. La sala consiliare può essere suddivisa in due ambienti grazie a partizioni scorrevoli in legno; il grande tavolo su disegno è modulare e scomponibile. L’illuminazione è affidata a un telo Barrisol retroilluminato che riprende la forma ovale del tavolo, mentre texture personalizzate derivate dal logo A22 caratterizzano arredi e rivestimenti.
Integrated interior design project for the headquarters of Autostrada del Brennero in Trento
The project involves the interior refurbishment of the Autostrada del Brennero headquarters in Trento and is developed over three levels, covering a total surface area of approximately 1,500 sqm. On the ground floor, the entrance is conceived as an experiential space simulating a motorway journey: two large lateral screens display the surrounding landscape in motion, while the circular core housing the new central lift becomes a distinctive architectural element, clad in wooden slats with integrated lighting profiles and screens. The project defines a coherent and recognisable design language based on the use of wood and the colour green, both recalling the local landscape. Glass partitions ensure bright and transparent interiors, maintaining visual continuity between spaces.
On the upper floors, the boardroom, conference room and executive offices are redesigned with a strong focus on flexibility and functionality. The boardroom can be divided into two smaller spaces through sliding wooden partitions; the large custom-designed table is modular and can be dismantled into independent elements. Lighting is provided by a backlit Barrisol ceiling membrane echoing the oval shape of the table, while bespoke textures derived from the A22 logo characterise selected wall finishes and furniture.
Private Residence AM

Private Residence
Interior design
Interior Residential
2016-2020
Location: Piacenza IT
Client: Private client
Area: 200mq
Provide Service:
Architectural design,
Interior design,
Lighting design,
Works management
Residence AM
La luce è l’elemento cardine dell’unità abitativa ricreata all’interno di un edificio storico dei primi del ‘900, nel cuore del borgo medioevale di Castell’Arquato. Luce naturale dalle ampie finestre, che sono state mantenute con i loro archi a tutto sesto ma rinnovate nei serramenti. Luce artificiale dalle lampade appositamente pensate su misura per quell’ambiente. Su un solaio in tavolato, che richiama i materiali originali, sono collocate canaline in metallo verniciato lasciate volutamente a vista su cui sono stati montati i faretti. Gli elementi tecnologici così evidenziati disegnano la struttura architettonica. Il tavolato in legno del solaio dialoga con il parquet sottostante.
La luce rimane protagonista anche nel soppalco, delimitato da parapetto in vetro, che affaccia sul living, a costituire una sorta di terrazza. La cucina è stata pensata come un volume unico monolitico in corean che contiene e nasconde tutto, in maniera funzionale ma con una forte scelta estetica.
Se per le luci sono stati lasciati i supporti ‘a vista’, al contrario nella cucina tutto viene integrato all’interno di questo originale monovolume.
Light is the cardinal element in the living unit recreated inside this historical building from the early 900’s, in the heart of the medieval hamlet Castell’Arquato. Artificial lighting is from the custom designed lamps, enhancing this ambience. Spotlights are mounted on painted metal tubing intentionly visible, and installed on the attic’s boarded ceiling, which recalls the original materials. Thus, the accent on the technological materials creates the architectural structure. The wooden boarding on the ceiling speaks to the parquet below. Light remains the protagonist also in the loft, delimited by a glass railing, and by facing the living room, it becomes a sort of sort of terrace.
The kitchen is conceived as a single monolithic volume in corean and contains and hides everything, functionally but with a strong aesthetic choice: the cooking surface, the electrical appliances, the working surface, and the sink are all vanishing. If the lighting used visible supports elsewhere, here in the kitchen everything is integrated inside this original mono volume.
Stylema

Showroom
Interior design
2021-2022
Location:
Fidendza ( Parma) IT
Client: Stylema
Area: 200mq
Provide Service:
Interior design,
Lighting design
Works management
Stylema showroom
Stylema è un raffinato showroom dedicato ai materiali per la finitura dell’edilizia: dai pavimenti in legno alla ceramica, fino alle resine. Lo spazio è stato realizzato all’interno di un laboratorio-officina dei primi del Novecento, recuperato e rifunzionalizzato nel centro storico di Fidenza. L’ambiente è suddiviso in quattro aree principali: sala espositiva, sala riunioni, ufficio e magazzino.
La sala espositiva è organizzata attraverso pedane e divisori che definiscono diverse ambientazioni, sia interne che esterne, permettendo una lettura chiara dei materiali proposti. Le composizioni mettono in dialogo legno, ceramica e resine, valorizzandone le qualità materiche e le possibili applicazioni negli spazi della casa. La sala riunioni, destinata all’incontro tra clienti e progettisti, conserva le vetrate storiche della vecchia officina, verniciate di nero. Gli arredi sono disegnati su misura: libreria ed espositori organizzano lo spazio in modo funzionale ed essenziale.
Stylema is a refined showroom dedicated to finishing materials for architecture and interior design, ranging from wooden flooring to ceramics and resins. The space was created within a former early-20th-century workshop, carefully restored and repurposed in the historic center of Fidenza. The interior is organized into four main areas: exhibition space, meeting room, office, and storage.
The exhibition space is structured through platforms and partitions that define different settings, both indoor and outdoor, allowing a clear reading of the materials on display. The compositions bring together wood, ceramics, and resins, highlighting their material qualities and potential applications in domestic environments. The meeting room, dedicated to meetings between clients and designers, preserves the original workshop windows, finished in black. The furnishings are custom-designed: bookshelves and display units organize the space in a functional and restrained manner.
Portello Caffe 2005-2013 format

Coffee & Bar
Interior design
Brand Identity
Format
2005- 2013
Client: Portello Caffe
Area: 70mq – 150mq
Provide Service:
Interior design
Graphic design
Brand Identity
Lighting design
Portello Caffe 2005-2013
La collaborazione con Portello Caffè nasce dall’incontro con Marco Brunelli, noto imprenditore nel settore della grande distribuzione, che sceglie di affidare allo studio il naming, l’ideazione del brand, la progettazione dei locali e il packaging dei prodotti. Il primo locale, che dà il nome al brand, viene realizzato nel 2005 nel nuovo quartiere Portello di Milano, diventando il progetto pilota dell’intera catena. Una catena che, tra il 2005 e il 2013, arriverà a contare 28 caffetterie distribuite su tutto il territorio nazionale. Elemento distintivo del format è la texture ispirata al “codice a barre”, composta da righe dai colori caldi che richiamano le tonalità della pianta del caffè: un segno grafico forte, capace di conferire ai locali una personalità immediatamente riconoscibile. Caratteristici sono anche i menu board luminosi e la scelta dei materiali: il multistrato del bancone, i rivestimenti in wengé, il metallo e il vetro, combinati per creare ambienti contemporanei ed essenziali.
Per adattarsi a contesti e spazi specifici, sono stati inoltre progettati chioschi di forma ovale, con rivestimenti esterni che riproducono il motivo grafico del codice a barre, divenuto vera e propria icona del brand.
The collaboration with Portello Caffè began through an encounter with Marco Brunelli, a well-known entrepreneur in the large-scale retail sector, who entrusted the studio with the naming, brand development, interior design of the cafés, and product packaging. The first location, which gave the brand its name, was opened in 2005 in the newly developed Portello district of Milan, becoming the pilot project for the entire chain. Between 2005 and 2013, the brand expanded to a total of 28 cafés distributed throughout Italy. A defining element of the concept is the “barcode” texture, composed of warm-colored stripes inspired by the tones of the coffee plant. This strong graphic feature gives the interiors a distinctive and immediately recognizable identity. Also characteristic are the illuminated menu boards and the careful selection of materials: plywood for the counter, wengé wood cladding, metal, and glass, combined to create contemporary and essential spaces. To adapt to and characterize specific environments, oval-shaped kiosks were also designed, featuring external cladding that reproduces the barcode graphic motif, which became an iconic element of the brand.
Location
2005 Portellocaffe, Piazza Portello, Milano Italia – 2005 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Montebello, Milano Italia – 2005 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Verona, Italia – 2005 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Savignano sul Rubicone, Forli Cesenna Italia – 2005 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Brembate, Bergamo Italia – 2005 Portellocaffe Centro Commerciale IPER di Grandate, Como Italia – 2005 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Rozzano, Milano Italia – 2005 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Seravalle Scrivia, Alessandria Italia – 2005 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Seriate Bergamo, Italia – 2005 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Orio Bergamo, Italia – 2005 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Solbiate Como, Italia – 2006 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Montebello della Battaglia Pavia, Italia – 2006 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Varese, Italia – 2007 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Monza, Italia – 2007 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Savignano sul Rubicone Fori Cesena, Italia – 2007 Portellocaffe, Centro Commerciale di Pescara, Italia – 2007 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Pesaro, Italia – 2007 Portellocaffe, Via Cassidoro Milano, Italia – 2007 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Lonato del Garda Brescia, Italia – 2007 Portellocaffe, Centro Commerciale Auchan di Cinisello Balsamo Milano, Italia – 2007 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Orio Bergamo, Italia – 2007 Portellocaffe, Centro Commerciale di Val Vibrate a Colonnella Teramo, Italia – 2008 Portellocaffe, Pioltello Milano, Italia – 2008 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Seriate Bergamo, Italia – 2008 Portellocaffe, Centro Commerciale IPER di Seriate Bergamo, Italia – 2008 Portellocaffe Corner, Centro Commerciale IPER di Vittuone Arluno Milano, Italia – 2010 Portellocaffe, Centro Commerciale Le Rondelle di Roncadelle Brescia, Italia – 2011 Portellocaffe Chiosco, Centro Commerciale IPER di Rozzano Milano, Italia
Lino's Coffee 1998-2025 format

Coffee & Bar
Interior design
Brand Identity
Format
1998-2025
Client: Lino’s Coffee
Area: 70mq – 200mq
Provide Service:
Interior design
Graphic design
Brand Identity
Lighting design
Lino’s Coffee 1998-2022
Nella seconda metà degli anni ’90 nasce una nuova sfida: una storica torrefazione di Parma affida allo studio l’incarico di ristrutturare i propri locali. Da questa collaborazione prende presto forma anche l’idea di realizzare una sala degustazione dedicata ai caffè e alle miscele pregiate. Da quella prima caffetteria nascerà in seguito una vera e propria catena, estesa dai centri commerciali ai centri storici. Lo studio Vescovi ha contribuito al progetto di Lino’s Coffee fin dagli esordi, ideandone il concept, il logo e gli arredi del punto vendita, successivamente ripresi in tutte le caffetterie della catena, che oggi conta oltre venti locali distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Nel 1997 lo studio viene incaricato dal torrefattore Lino di ristrutturare un locale in via Nazario Sauro, nel centro storico di Parma. All’idea iniziale di una semplice torrefazione si affianca presto la volontà di creare spazi dedicati alla vendita del prodotto e alla sua degustazione. Nasce così il logo, ispirato al profilo della pianta del caffè, insieme allo studio del packaging e delle modalità di esposizione all’interno dei locali, sempre coerenti con i principi distintivi del marchio. Dal processo creativo prende forma quello che diventerà il progetto pilota dei locali Lino’s Coffee Shop, grazie anche alla visionarietà dell’imprenditore Marco Brunelli, che si unisce all’operosità del torrefattore parmense. Arredi e punti luce disegnati su misura, il logo nella sua colorazione crema e rossa e l’uso del legno come rivestimento, sia orizzontale che verticale, contribuiscono a creare un ambiente essenziale e accogliente. Il format viene quindi replicato, adattandolo di volta in volta, mantenendo però una forte riconoscibilità in ogni punto vendita.
Lo studio si è occupato di tutti gli aspetti del progetto – dalla grafica del brand al design del packaging dei prodotti, fino alla progettazione delle caffetterie – dal 1998 al 2010, anno in cui subentra l’ufficio di progettazione interno all’azienda.
Nel 2019 l’architetto e designer Albino Vescovi viene nuovamente coinvolto da Lino’s Coffee, che nel frattempo ha rinnovato il proprio assetto societario, per un restyling dei locali e una riattualizzazione del brand che caratterizza tutti gli ambienti. La nuova insegna non è più orizzontale, ma circolare, e contiene il nome del marchio non più disposto linearmente, bensì armonicamente inserito nel cerchio. All’interno dei locali, ripensati nel format, si introduce anche una comunicazione innovativa attraverso menu board disegnati ad hoc.
In the second half of the 1990s, a new challenge emerged: a historic coffee roastery in Parma commissioned the studio to renovate its premises. From this collaboration soon arose the idea of creating a tasting room dedicated to specialty coffees and premium blends. From that first café, a chain was born, expanding from shopping malls to historic city centers.
Studio Vescovi has contributed to the Lino’s Coffee project since its very beginning, developing the concept, the logo, and the furnishings of the point of sale, which were later adopted by every café in the chain. Today, Lino’s Coffee counts more than twenty locations throughout Italy.
In 1997, the studio was commissioned by the roaster Lino to renovate a space on Via Nazario Sauro, in the historic center of Parma. What initially began as a simple coffee roastery soon evolved into a project that included areas dedicated to retail and coffee tasting. The logo was designed at this stage, inspired by the silhouette of the coffee plant, along with the product packaging and the display systems used within the cafés, all consistently aligned with the brand’s defining principles. From this creative process emerged what would become the pilot project for the Lino’s Coffee Shop locations, also thanks to the visionary approach of entrepreneur Marco Brunelli, combined with the craftsmanship and dedication of the Parmese roaster. Custom-designed furnishings and lighting, the logo in its cream and red color palette, and the extensive use of wood as both horizontal and vertical cladding contributed to an essential yet welcoming atmosphere. The format was subsequently replicated and adapted to different contexts, while maintaining strong brand recognizability across all locations. The studio oversaw every aspect of the project—from brand graphics to product packaging design and café architecture—from 1998 until 2010, when the company’s internal design department took over.
In 2019, architect and designer Albino Vescovi was once again involved by Lino’s Coffee, which had meanwhile undergone a corporate restructuring, to carry out a restyling of the cafés and an updated interpretation of the brand identity across all interiors. The new signage is no longer horizontal but circular, featuring the brand name arranged not linearly but harmoniously within the circle. Inside the redesigned spaces, the updated format also introduced innovative communication elements, including custom-designed menu boards.
Location
1998 Lino’s Coffee Shop, Via N. Sauro, Parma Italia – 1999 Lino’s Coffee Shop, Via Repubblica, Parma Italia – 1999 Lino’s Coffee Shop, Langhirano, Parma Italia – 2000 Lino’s Coffee Shop, Viadana, Mantova Italia – 1999 Lino’s Coffee Shop, Via Repubblica, Parma Italia – 2001 Lino’s Coffee Shop, Centro Commerciale IPER di Rozzano, Milano Italia – 2002 Lino’s Coffee Shop, Centro Commerciale IPER di Seriate, Bergamo Italia – 2002 Lino’s Coffee Shop, Centro Commerciale IPER di Orio, Bergamo Italia – 2002 Lino’s Coffee Shop, Corner Azienda Agriturismo, Parma Italia – 2002 Lino’s Coffee Shop, Progetto Chiosco, Centro Commerciale IPER di Brembate, Bergamo Italia – 2002 Lino’s Coffee Shop, Progetto Chiosco mobile, Centro Commerciale IPER di Solbiate, Como Italia-2002 Lino’s Coffee Shop, Sorbolo, Parma Italia – 2003 Lino’s Coffee Shop, Centro Commerciale IPER di Grandate, Como Italia – 2003 Lino’s Coffee Shop, Cremona Italia – 2004 Lino’s Coffee Shop, Via Emilia, Parma Italia – 2004 Lino’s Coffee Shop, Via d’Azeglio, Parma Italia – 2004 Lino’s Coffee Shop, Via XX Settembre, Parma Italia – 2004 Lino’s Coffee Shop, Centro Commerciale IPER di Serravalle Scrivia, Allessandria Italia – 2004 Lino’s Coffee Shop, Centro Commerciale Tematico di Parma, Italia – 2011 Lino’s Coffee Shop, Cairo Egitto – 2012 Lino’s Coffee Shop, Via Turati, Milano Italia
2018-2021 | Lino’s Coffee 1.0
2018 Vigevano (PV) IT – 2019 Torino IT – 2019 Vercelli IT – 2020 Lodi IT-2020 Novate IT – 2020 Gravellona Toce (VB) IT – 2020 Gran Giussano (MB) IT – 2021 Como IT – 2021 Milano IT – 2021 Novara IT
2022 | Lino’s 2.0
Brescia IT 2022
Bormioli Rocco Store 2006-2009

Store / Show Room
Interior design
2006-2009
Location:
Fidenza (PR) IT 2006
Vigoluno (NO) IT 2006
Caglieri (CA) IT 2006
Madrid ESP 2006
New York USA 2006
Brescia IT 2006
Chicago USA 2006
San Marino IT 2006
Roma IT2007
Londra GB 2007
Arezzo IT 2007
Mantova IT 2007
Mondovi (CN) IT 2007
Parigi FRA 2007
Trezzano (MI) IT 2008
Vigoluno (NO) IT 2008
Palmanova (UD) IT 2008
Serravalle IT 2009
Area: 100mq/300mq
Client: Bormioli Rocco
Provide Service:
Interior design
Graphic design
Lighting design
Works management
Bormioli Rocco Store
L’incarico conferito allo studio dall’azienda Bormioli è quello di creare una linea di allestimento da riproporre nei diversi punti vendita, sia in spazi outlet che non, presenti sia in Italia che all’estero. Il percorso del cliente all’interno dei locali rimane costante e prevede l’esposizione dei prodotti lungo le pareti perimetrali, con un banco cassa di lavoro centrale. Si pensa ad una struttura espositiva divisa in moduli con illuminazione integrata composti da: una fascia superiore, dove vengono posizionate immagini esplicative del prodotto; una fascia centrale, dove trovano spazio ripiani in vetro destinati ad ospitare l’esposizione della merce; una fascia inferiore, dove si trovano scaffali in legno con vani chiusi per lo stoccaggio della merce. Il tutto è realizzato in legno laccato bianco e circondato da una fascia nera che incornicia il modulo e ne definisce lo spazio. Sono poi posizionate delle fasce verticali di colore rosso, tipico del marchio, per suddividere ulteriormente i moduli e quindi le varie categorie di prodotto. Vengono realizzati oltre venti punti vendita e stand fieristici in Italia e all’estero tra cui New York e Chicago, Madrid e Parigi, dove vengono utilizzate sempre le caratteristiche strutture espositive facilmente adattabili ai diversi ambienti ma con caratteri distintivi che diventano elemento di riconoscibilità del marchio.
The assignment conferred to our studio by the Bormioli company was to create a decoration line to use in the many sales points, both in outlets and stores in Italy and abroad. The path of the client inside the store remains a constant and features a display of the products along the perimetral walls with a central cash register counter. We thought of a display structure divided in modules with integrated lighting made of: an upper strip, where explicit photos of the product are placed, a central strip where glass shelves to hold the products are located; a lower strip with wooden shelves and closed compartments for storing the merchandise. Everything is white painted wood and surrounded by a black strip that crowns the module and defines the space. Vertical strips painted red, like the logo, are placed to further divide the module and therefore the various categories of the products. More than twenty sales points and trade fair stands have been made in Italy and abroad among others in New York, Chicago, Madrid and Paris, where the same display structures are always used, easily adaptable to many surroundings but recognizable distinctly as an trademark feature .
Boscaro Project 1998 Londra

Museum-Exhibitions
Interior design
1998
Location: Londra UK
Client: Boscaro srl
Area: 300mq
Provide Service:
Interior design
Works management
Boscaro Project
Allestimento di mostra temporanea del “Progetto Boscaro” all’ European Academy of Arts di Londra. L’esposizione tratta il tema che caratterizza questo progetto ovvero quello di esaltare il valore dell’artigianato italiano. Si presentano, quindi, i principali mastri italiani dell’artigianato ancora in vita ed alcuni prodotti realizzati da Boscaro dove si uniscono la tradizione artigianale e la creatività contemporanea. Il palazzo ottocentesco dove si colloca l’intervento è ricco di dettagli sia nella pavimentazione che nelle finiture dei soffitti, si cerca quindi un approccio efficace e minimalista che possa evidenziare gli elementi in mostra accostandosi all’esistente senza creare confusione nel visitatore. La soluzione adottata consiste nell’utilizzo di pannelli bianchi e neri affiancati da moduli cubici a formare portali che si ripetono, con la funzione sia di scandire il percorso che di incorniciare elementi chiave all’interno dell’esposizione.
Setting up of temporary exhibition of the Progetto Boscara” at the European Academy of Arts in London. The exhibition was about the theme that this project discusses, that is to elevate the value of Italian craftsmanship. Therefore the major Italian masters who are still living and some contemporary design products manufactured by Boscaro were presented. The eighteenth century palazzo where the show was held is rich in details, both the flooring and the detail of the ceilings so an efficient and minimalist approach was used in order to highlight the items shown within the structure and not to confuse the visitor. The solution chosen features the use of black and white panels next to cubic modules to form gates which are repeated, with the function both of marking the pathway and also framing the key elements in the exhibition.
Banninger 2002 - MACEF Milano

Exhibitions
Interior design
Chronology: 2002
Location: Milano IT
Client: Banninger Italia
Area: 100mq
Arch. M .Mazzaschi
Provide Service:
Interior design
Works management
Banninger MACEF
Il team è stato incaricato dalla società IBP BANNINGER, produttrice di componenti idrauliche, di realizzare un’installazione all’interno del Macef di Milano, il Salone Internazionale della Casa. Lo spazio aperto permette una visione e una fruizione a 360° dell’allestimento composto da una serie di teche illuminate al cui interno sono contenuti i diversi prodotti dell’azienda. Due banchi di dimostrazione semicircolari delimitano lo stand espositivo senza ostacolarne la visuale. Il colore predominante è il bianco, affiancato dai colori istituzionali del brand, su cui spiccano e risaltano le colonne illuminate che attirano lo sguardo e la curiosità del visitatore.
The team was hired by the IBP BANNIGER Company who manufactures hydraulic components to make an installation for the Macef trade fair Milan, the international salon of the home. The open space permits a 360° vision of the stand’s layout with a series of illuminated showcases containing different products of the company. Two semicircular demonstration counters circumscribe the stand without obstructing the view. White is the predominant color, next to the institutional colors of the brand which accent the illuminated columns thus catching the attention and curiosity of the visitor.
Pinocchio 2006 Spagna

Coffee & Bar
Interior design
2006
Location: Spain ES
Client: Pinocchio srl
Area: 400mq
Provide Service:
Interior design
Pinocchio
Ristrutturazione completa di un locale preesistente, questa moderna struttura con vista mare, creata per la catena di bar gelateria “Pinocchio”, sorge in Spagna. La geometria del locale nasce dal segno di due linee metalliche, che dall’ingresso alla parete opposta indicano il percorso e accentuano maggiormente il senso prospettico, dividendo gli ambienti all’interno del locale. Il corridoio divide i banconi di somministrazione dalla zona di seduta, caratterizzata da singole isole, evidenziate da strisce luminose. La lunga parete rosso acceso nella zona di seduta, lucida e quasi a specchio, dal forte impatto visivo, è composta da listelli orizzontali disegnati su misura e intervallati da punti luce, che creano un aspetto di frammentarietà e frantumazione prospettica. Lo spazio somministrazione è caratterizzato da un lungo bancone caffetteria che proseguendo e diventando banco frigo, offre un’ampia varietà di gusti gelato. Il legno wengè dell’arredamento fa da contrasto al rosso acceso delle pareti, richiamo alla veste di pinocchio.
A complete overhaul of a preexisting bar, this modern structure with a sea view was created for a bar and ice cream parlor chain “Pinocchio” in Spain. The geometry of the space departs from two metallic lines that indicate the aisle from the entrance to the opposite wall, exaggerating the perspective and dividing the areas inside the structure. The aisle divides the serving counter from the seating area, which has single islands, accentuated by illuminated strips. The long bright red wall in the seating area, shiny and almost like a mirror with its strong visual impact is made of custom designed horizontal panels which alternate with light points and thus create a fragmented and shattered perspective. The serving area has a long cafeteria counter that becomes a refrigerated display offering a variety of ice cream flavors. The wengè wood in the furnishing contrasts with the bright red walls, reminding us of Pinocchio’s clothing.







































































