1984-1990

Prime sperimentazioni / First experiments 1984-1990 

Tra segno, forma e superficie
Between sign, form and surface

Il percorso pittorico prende avvio nel 1984, con l’opera Rosso, blu, verde, bianco. Qui il colore assume un valore simbolico: cielo, natura, purezza e impurità. Nascono forme caratterizzate da un segno grafico incisivo, che evolvono progressivamente in presenze astratte collocate in una dimensione quasi aliena.
La ricerca si concentra sul rapporto tra segno, colore e superficie: dall’olio su carta, attraverso l’esplorazione di mutevoli sfumature cromatiche, nasce la necessità di sperimentare nuove tecniche e nuovi rapporti tra segno e materia, fino all’ultima opera di questo periodo, Il labirinto. L’opera su tela, vede nella realizzazione l’introduzione del gesso, con un mix materico di pigmenti e polvere di marmo, in cui il segno e la tecnica adottata, aprono un nuovo percorso di sperimentazione ed esplorazione espressiva della materia.


Teschio di un cavallo 1983-matita su carta / pencil on paper 100×70cm

1978-1990

Formazione / Artistic studies 1978-1990       

Esperienze giovanili grafico-pittoriche
Youth experiences in graphic and pictorial.

 

In questi prime prove di formazione di studi artistici, con disegni dal vero e composizioni astratte, possiamo già individuare l’atteggiamento di grande sintesi formale che trasversalmente, definisce il modo di progettare negli ambiti scelti poi dall’artista, nell’evolversi della sua vita. Questo pensiero che si fa segno, spazio e luce, già in nuce in queste testimonianze, delineandosi ed incrociandosi reciprocamente tra grafica, architettura, design e pittura, diverrà sua cifra personale. 

Testi a cura / Texts curated by Giuseppe Pannini



Privacy Preference Center