Portali / Portals 2000-2022

Finestre di accesso tra umano e spazio.
Windows between humanity and the invisible space.

 

Con la sequenza delle opere che vanno dal 2000 al 2023 si viene a delineare con più forza il passaggio dalla fase pittorica più narrativa degli anni ’90 ad una essenzialità stenografica e liquida della sua pittura nella ricerca della luce.
Il portale si presenta come un punto di integrazione tra il mondo esterno e la dimensione interiore: non separa, ma mette in relazione. E’ un ipotetico insieme e viaggio, di più universi coesistenti, inclusi quello in cui viviamo, con leggi fisiche, di spazio e tempo, potenzialmente diversi. L’artista lo esprime in modo inconscio e profondo, in una ricerca non solo creativa, ma anche esistenziale, spirituale, tesa ad un desiderio di purezza e libertà. Nel processo pittorico di questi anni della maturità, il colore si dissolve progressivamente, tendendo al bianco fino a divenire elemento primario. L’albedo della luce si rivela in tutta la sua potenza, togliendo peso alla materia, che disciolta in pennellate liquide tonali bianche, toglie quell’inerzia e vuoto infinito del buio, del nero del Kaos, delle opere giovanili. La pittura non descrive più, ma avvolge e accoglie lo sguardo. L’intero percorso si configura come un lento avvicinamento alla luce pura.

Privacy Preference Center