Interior design
Exhibitions & Installation
LOCATION: Parma Italy
CHRONOLOGY: 2000
Area: 250mq
Client: Boscaro
Materials: Wood
Services: Interior Design, Graphic, Works Supervision
Design Team: Arch.Albino Vescovi - Arch. Massimiliano Mazzaschi
Photographer: Marco Buzzoni
Allestimento mostra:
ETTORE SOTTSASS 28 PROGETTI PER LE TARSIE DI ANDREA FEDELI
Parma, 2000

Lo studio è stato incaricato di allestire la mostra a Palazzo Pigorini, Parma, sul progetto legato alla tradizione artigianale della tarsia del legno, nato da un idea di Boscaro Project e sviluppato dall'architetto Sottsass. La mostra non si limita a mostrare le opere finite, ma documenta tramite schizzi e fotografie l'intero processo creativo "dal disegno al progetto" che ha portato alla realizzazione di questa collezione. Dato il luogo, un palazzo storico ricco di elementi e dettagli architettonici si è pensato di dar meno risalto possibile all'ambiente tramite un'illuminazione diffusa particolarmente soffusa e al contempo illuminando in modo puntuale e diretto le opere in mostra. Negli oggetti disegnati da Sottsass diviene quindi leggibile la linea, la cromia e la matericità degli elementi. L'allestimento si concretizza in elementi semplici: i supporti per le opere in mostra, bianchi e dalle linee minimali, staccano cromaticamente con il pavimento e mette in risalto l'oggetto in mostra.


ETTORE SOTTSASS 28 OBJECTS FOR ANDREAS FEDELI’S INLAYS
Parma, 2000
The studio was hired to set up an exhibition in Palazzo Pignori in Parma, based on a project related to the craftsman’s tradition of wood inlay, and generated by Boscaro Project developed by the architect Sottsass. The exhibition is not limited to the finished works but by use of sketches and photos it documents the entire creative process of “from drawings to project” that made this collection. Due to the location, a historical palazzo rich in architectural details and elements, we thought to downsize the surroundings by using diffused lighting and at the same time to illuminate more all the items exhibited. Thus a clear line was created for viewing Sottsass’s works, their chromatics, and the materials of the elements. The exhibition uses simple elements: the supports for the works are white and minimalist, which make them stand out, detaching chromatically from the flooring.